Cessione del quinto della pensione

Il tuo prestito sicuro, totalmente personalizzabile

La Cessione del Quinto della pensione è il finanziamento perfetto per realizzare i tuoi progetti, ad ogni età, ed è disponibile per pensionati del settore privato e pubblico. 

Non è necessario impazzire, cercando ogni giorno in internet i migliori preventivi di Cessione del Quinto della pensione: li abbiamo noi.

Cessione del quinto della pensione: cos’è, come funziona e che vantaggi offre? 

I sogni e le necessità non si fermano, nemmeno dopo la pensione. Per questo, le soluzioni su misura del nostro prestito con cessione del quinto sono pensate per venire incontro ai pensionati con necessità di liquidità. Inoltre, se sei interessato alla cessione del quinto, devi sapere che:

  • La rata mensile non può superare un quinto della pensione

  • L’importo è rimborsabile fino a 10 anni

  • Non sono necessari garanti! 

  • Il finanziamento ottenuto viene accreditato tramite assegno o bonifico bancario. 

  • Il rimborso viene gestito dall'ente pensionistico, tramite rate fisse direttamente sul cedolino della pensione. 

  •  Il prestito è accessibile anche ai pensionati INPS, ex INPDAP ed ex ENPALS, e EMPAM, tramite convenzione. 

  • Gli importi personalizzati arrivano a 75.000 euro. È possibile richiedere un prestito fino a 79 anni di età, con un piano di rientro da completare entro gli 85 anni. 

  • Per la salvaguardia della pensione minima, la pensione dovrà essere di importo superiore a 507,42€ al netto della quota cedibile.

Cessione del quinto della pensione: chi può richiederlo? 

Per ottenere un prestito per pensionati, bisogna essere titolari di un trattamento pensionistico già in corso, ma non solo. 

Sono esclusi i pensionati che percepiscono pensioni ed assegni sociali, pensioni di invalidità civile, assegni di sostegno al reddito (VOCRED-VOCOOP-VOESO), assegni erogati mensilmente per l’assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità secondo l’art.5 della L. 12 giugno 1984 n.222, così come le pensioni ai superstiti (se cointestate), gli assegni al nucleo familiare e pensioni intestate a più co-titolari. 

Inoltre, il prestito per pensionati INPS, INPS ex-Inpdap ed EMPAM è concesso fino ad una età massima di 83 anni, non compiuti alla richiesta, e 85 non compiuti alla scadenza.

La convenzione INPS: quali sono i vantaggi?  

Grazie alla convenzione INPS, la nostra banca erogante consente di accedere alla Cessione del Quinto della pensione a condizioni agevolate a tutti i titolari di pensione INPS e INPS ex INPDAP.
In particolare, avrai diritto a:

  • tetto massimo al TAEG. 

  • Trasparenza e tutele aggiuntive vantaggiose. 

  • Procedura di istruttoria facilitata e veloce. 

  • Tassi di interesse ridotti. 

Tutele similari sono disponibili anche per la Cessione del Quinto per pensionati EMPAM

Per richiedere la Cessione del Quinto della pensione, serve la seguente documentazione: documento d'identità valido, codice fiscale, CUD, certificato di pensione e ultimi 2 cedolini della pensione. 

Le soluzioni di prestito a pensionati proposti in concomitanza tra la nostra agenzia e la banca erogante, sono pensate per facilitare l’accesso ai finanziamenti ad ogni età, con un occhio di riguardo per i pensionati del settore pubblico e i medici.  

Contattaci

I prestiti che offriamo sono pensati per venire incontro alle esigenze di liquidità di ogni lavoratore e pensionato.

In modo particolare, sono pensati per dipendenti e pensionati del settore pubblico, anche medici, che hanno bisogno di un prestito veloce e sicuro.

Alcune delle nostre soluzioni di prestito sono accessibili anche ai cosiddetti “cattivi pagatori”! 

Compila il modulo di contatto per maggiori informazioni.


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    Domande Frequenti

    La “Cessione del Quinto” della pensione è una tipologia di Prestito Personale disciplinata dalla legge e riservata ai pensionati. Si rimborsa mediante la cessione “pro solvendo” alla banca di una quota (del 20% massimo – un quinto) della pensione.

    In caso di Cessione del Quinto della Pensione, è necessaria la stipula di una polizza assicurativa a copertura del Rischio Vita del Cliente.

    Si, è possibile l’estinzione anticipata, sia per estinguere definitivamente il debito, sia per ottenere nuova liquidità (opzione soggetta a condizioni). L’estinzione definitiva può essere realizzata dal Cliente in ogni momento, mentre per la concessione di una nuova Cessione del Quinto o di altri tipi di finanziamento, sarà necessario aspettare 12 mesi dall’estinzione ed è subordinata, a giudizio insindacabile della banca. Tale limitazione si applica sia con lo stesso finanziatore che con un terzo.

    Si, è possibile, sempre quando l’estinzione non avvenga prima che siano trascorsi i due quinti (40%) del decorso originario del prestito, salvo nel caso in cui la durata del prestito oggetto di estinzione sia pari a 5 anni (60 mesi) e quella del nuovo 10 anni (120 mesi), una sola volta e solo nei casi in cui il Cliente non abbia mai stipulato un’altra operazione di Cessione del Quinto in precedenza. L’approvazione di un eventuale rinnovo rimane sempre subordinata all’attività istruttoria insindacabile della banca e, in caso di approvazione, l’importo liquidato sarà pari alla differenza tra l'importo concesso dal nuovo finanziamento e quanto dovuto per l’estinzione del precedente.

    Il contratto si considera concluso con la sottoscrizione da parte del Cliente e della banca, ma efficace solo in seguito alla concessione del prestito da parte dell’Entità Erogante. La sottoscrizione non implica, in alcun modo, la concessione del finanziamento con Cessione del Quinto della pensione, e nemmeno la successiva erogazione dell’importo. L’efficacia del contratto e la successiva erogazione, che avviene entro 10 giorni dalla concessione, sono subordinate, a giudizio insindacabile della banca, al conferimento di:
    Da parte del Cliente, di tutti gli atti o documenti imprescindibili per il rilascio e per la validità delle garanzie assicurative richieste dalla legge.
    Da parte dell’Ente Pensionistico, dell’accettazione incondizionata degli obblighi imposti a proprio carico dalla legge.

    Si, se la revoca viene richiesta nei 14 giorni successivi alla stipula del contratto di finanziamento. In caso di recesso, il Cliente avrà l’obbligazione di risarcire gli oneri fiscali, nel caso in cui il contratto abbia già avuto esecuzione.

    Il tasso di interesse del prestito con Cessione del Quinto della pensione è fisso, e tale si mantiene per tutta la durata del prestito. Il piano di ammortamento è alla francese, cioè con una rata costante. Nel contratto di finanziamento, oltre agli interessi, possono essere previsti anche costi aggiuntivi (a titolo esemplificativo, le spese di istruttoria, gli oneri fiscali ed eventuali costi provigionali).

    La rata di rimborso del finanziamento è a cadenza mensile, trattenuta direttamente dalla busta paga o dal cedolino pensione mensile, direttamente dal Datore di Lavoro o dall’Ente Pensionistico. Saranno quest’ultimi i responsabili del versamento mensile alla banca.

    Possono richiedere la Cessione del Quinto della pensione i pensionati, fino a 79 anni di età, con un piano di rientro da completare entro gli 85 anni, e con condizioni e tutele particolari, anche a salvaguardia della pensione minima. La Cessione del Quinto è un prestito accessibile anche ai pensionati INPS, ex INPDAP ed ex ENPALS, e EMPAM, tramite convenzione. Grazie alle convenzioni stipulate da Prexta Spa, i pensionati che accedono alla Cessione del Quinto della Pensione hanno diritto a garanzie addizionali, come un tetto massimo al T.A.E.G., una procedura di istruttoria facilitata e veloce e tassi di interesse ridotti.

    La polizza Rischio Vita copre il mancato rimborso del prestito da parte del Cliente, in caso di decesso previo alla naturale scadenza del finanziamento. Tale garanzia copre solo il debito residuo, non ancora scaduto alla data del sinistro, mentre eventuali rate già scadute e insolute rappresentano un debito dovuto dal Cliente, e pertanto dai suoi eredi, in caso di accettazione dell’eredità. In caso di pagamento del sinistro, la compagnia assicurativa non ha la facoltà di rivalersi nei confronti degli eredi del Cliente per il valore liquidato alla banca, salvo che il Cliente non abbia fornito dichiarazioni concernenti il suo stato di salute inesatte e/o reticenti e/o non veritiere tali da determinate l’invalidità della polizza assicurativa.

    L’importo della rata, così come la durata del prestito, sono decisi dal Cliente, tenendo in considerazione che:
    la rata di rimborso non può superare il 20% (un quinto) della pensione mensile netta, sempre salvaguardando la pensione minima (che ammonta a 507,42 €);
    il prestito deve avere una durata minima di 24 mesi, ed una durata massima di 120 mesi;
    Il piano di rientro deve essere portato a termine prima del compimento degli 85 anni.

    Per valutare correttamente la convenienza di un finanziamento contro Cessione del Quinto, sarà imprescindibile esaminare un insieme di parametri capaci di incidere sul costo complessivo dell’operazione. In particolare:
    I principali indicatori finanziari (cioè TAN, TEG e TAEG);
    La natura dei costi presenti sul contratto di finanziamento, congiuntamente alla loro possibile rimborsabilità in caso di estinzione anticipata del prestito.

    Sì, per sollecitare la Cessione del Quinto non sono necessarie garanzie ipotecarie e/o fideiussorie, salvo quelle espressamente previste dalla normativa applicabile.

    Si, la Cessione del Quinto della pensione fa parte della normativa relativa al Credito al Consumo. Di conseguenza, la banca ha il dovere di verificare il merito creditizio del Cliente, cioè la sua capacità di sostenere il debito contratto. Tale riscontro avviene mediante consulta delle informazioni acquisite dal Cliente nella fase di istruttoria e delle informazioni provenienti dalle Centrali Rischi Pubbliche (banca d’Italia) e Private (SIC). Le soluzioni di prestito a pensionati proposte dalla nostra banca erogante sono pensate per facilitare l’accesso ai finanziamenti ad ogni età, con un occhio di riguardo per i pensionati del settore pubblico e i medici.

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