Prestito personale

Il miglior finanziamento, creato su misura per te

Un prestito personale è un finanziamento concesso dalla nostra Banca Mandante, da rimborsare mediante addebito diretto sul conto corrente. Gli importi possono essere grandi o piccoli, e le rate proporzionate ad esso!

I nostri prestiti personali sono pensati per i dipendenti pubblici, statali e per i medici che vogliono liquidità i tempi rapidi, per realizzare i propri progetti personali e senza necessità di giustificarli.

Prestito Personale: cos’è e che vantaggi offre?

Il nostro Prestito Personale è un finanziamento che permette di richiedere una somma di denaro, piccola o grande, da rimborsare tramite trattenuta sul conto corrente.

  • Il tasso d'interesse è fisso e vantaggioso. 

  • La rata è fissa, e viene stabilita insieme a te. 

  • Senza spese aggiuntive o nascoste. 

  • Senza necessità di giustificare le spese. 

  • Rimborsabile anche fino a 84 mesi

  • Esito comunicato in tre giorni lavorativi e accredito rapido

  • Importo su misura per il tuo progetto. 

  • Minima documentazione richiesta.

Insomma, è la soluzione ideale per avere liquidità in tempi brevi, da ripagare con una rata adatta alle tue entrate e realizzare i tuoi progetti, grandi o piccoli!

Chi può richiedere un prestito personale?

I prestiti personali sono un modello di finanziamento pensato per venire incontro alle esigenze di ognuno, in modo rapido e personalizzato. 

Per questo, possono richiedere un prestito i lavoratori dipendenti del settore pubblico, i medici, i membri delle Forze Armate, ma non solo. Questa soluzione è ideale anche per i dipendenti privati, i lavoratori autonomi con partita IVA e gli artigiani. Inoltre, è un prestito (anche) per pensionati. 

Per concederlo, vengono valutate vari fattori e condizioni, come: 

  • L’età del richiedente, che deve essere compresa fra 18 e 75 anni. 

  • L’eventuale presenza di un garante, soprattutto per i lavoratori con contratto a tempo determinato, per i lavoratori stagionali e per i collaboratori domestici. 

  • La somma richiesta, che deve essere adeguata al reddito da lavoro o alla pensione percepita. 

  • La cittadinanza italiana, o un regolare permesso di soggiorno in corso di validità, dopo un anno di residenza nel territorio della Repubblica. 

  •  L’assenza di precedenti disguidi finanziari. 

Che documentazione si deve presentare?

Sei un poliziotto, un medico, un insegnante, e stai pensando di richiedere un prestito personale? Insieme alla nostra banca mandante, Eurocqs Spa - Gruppo Bancario Mediolanum, mettiamo a disposizione la nostra esperienza per trovare le soluzioni più idonee per i prestiti personali a medici e dipendenti del settore pubblico. 

Per richiedere il tuo finanziamento, dovrai solo presentare la seguente documentazione:

Documento di identità valido,
Codice Fiscale,
documentazione relativa al reddito (ultima busta paga, ultimo Modello Unico, libretto, cedolino o certificato di pensione).
Inoltre, serve il Passaporto e Permesso di soggiorno, in caso di clienti      extracomunitari e, per tutti e su richiesta, una bolletta relativa a un’utenza domestica.

Con questi dati, l’esito della tua richiesta di finanziamento ti verrà comunicato rapidamente e, se positivo, potrai avere l’importo accreditato sul tuo conto corrente anche in sole 24 ore! 

Contattaci

I prestiti che offriamo sono pensati per venire incontro alle esigenze di liquidità di ogni lavoratore e pensionato.

In modo particolare, sono pensati per dipendenti e pensionati del settore pubblico, anche medici, che hanno bisogno di un prestito veloce e sicuro.

Alcune delle nostre soluzioni di prestito sono accessibili anche ai cosiddetti “cattivi pagatori”! 

Compila il modulo di contatto per maggiori informazioni.


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    Autorizzo il trattamento dei miei dati per le finalità e modalità indicate nell’Informativa sulla Privacy Policy e Cookie Policy.

    Domande Frequenti

    martina farina
    MARTINA FARINA - Responsabile del servizio clienti - ha seguito centinaia di persone prima, durante e dopo l'ottenimento dei finanziamenti.

    Sulla base di un'esperienza pluriennale, è in grado di rispondere ai quesiti più frequenti richiesti dai nostri clienti.

    Per Prestito Personale si intende un finanziamento di tipo non finalizzato, cioè non direttamente connesso all'acquisizione di beni o servizi specifici, bensì destinato a soddisfare necessità di natura personale e/o progetti familiari. Prevede la concessione iniziale di un credito, che verrà rimborsato seguendo un piano di ammortamento composto da rate fisse e calcolate sulla base di un tasso di interesse, anch’esso fisso, senza l’attivazione di alcuna garanzia reale.

    Possono richiedere un Prestito Personale i lavoratori dipendenti pubblici, statali e privati, i lavoratori autonomi, gli artigiani, gli imprenditori e i pensionati, sempre di età compresa tra i 18 e i 70 anni. Non possono richiederlo coloro che hanno avuto in passato disguidi finanziari.

    I documenti necessari al momento di richiedere un Prestito Personale sono:
    Documento di identità valido;
    Codice Fiscale;
    Documentazione relativa al reddito (ultima busta paga, ultimo Modello Unico, cedolino o certificato di pensione);
    Passaporto e Permesso di soggiorno, in caso di clienti extracomunitari.
    Su richiesta, bollette relative alle utenze domestiche.

    Alcune informazioni devono essere necessariamente contenute nel contratto di Prestito Personale. Tra queste, le più importanti, che dovrai leggere con attenzione sono:
    Le indicazioni relative alla somma e alla modalità di erogazione;
    Tasso di interesse applicato;
    L’indicazione specifica del T.A.N. e del T.A.E.G.;
    Le possibili modalità di variazione del costo del contratto (cioè i costi e le commissioni);
    I costi totali da sostenere (che comprendono le spese di istruttoria e gli oneri accessori, quali le spese di invio del rendiconto periodico, le eventuali spese di assicurazione e i costi attinenti al ritardo nei pagamenti);
    L’ammontare delle rate e la loro scadenza; Le eventuali garanzie ed assicurazioni richieste.

    L’assicurazione facoltativa sul credito è una copertura assicurativa di natura facoltativa, a cui il Cliente può scegliere di aderire al momento della sottoscrizione di un contratto di Prestito Personale, e riferita a prestazioni rese al verificarsi di precisati rischi. Nel caso specifico, le garanzie coperta da una polizza di assicurazione sul credito vengono attivate al verificarsi di eventi legati alla persona/vita umana o all’attività lavorativa. L’assicuratore, nei casi sopraelencati, subentra al Cliente nel pagamento dell’intero debito residuo, oppure delle rate mensili in scadenza.

    Sì, la normativa vigente prevede la facoltà, per il Cliente, di cambiare idea e di interrompere il contratto di finanziamento, anche senza il consenso dell’istituto erogante. In tal caso, non sono previsti costi aggiuntivi e neppure necessità di esporre i motivi. Il diritto al recesso da un contratto di Prestito Personale va esercitato entro 14 giorni a partire dalla conclusione del contratto, trasmettendo all’ente erogante una comunicazione conforme alle modalità indicate nel contratto. Qualora il prestito sia già partito, anche parzialmente, il Cliente che decide di far valere il suo diritto al recesso ha l’obbligo di rimborsare entro 30 giorni il capitale, gli interessi maturati e i costi sostenuti dalla banca come imposta di bollo e/o imposta sostitutiva.

    Gli interessi di mora sono computati ad un tasso annuo decretato contrattualmente, e si applicano in seguito alla decadenza dal beneficio del termine su quanto dovuto per obbligazioni scadute e non pagate.

    Per affidabilità creditizia si intende il grado di capacità, da parte di una persona fisica o giuridica, di fare fronte al debito contratto, cioè di restituire il capitale e gli interessi nei tempi stabiliti. Per calcolare tale grado di capacità del richiedente vengono considerati diversi fattori, come l’età, la situazione lavorativa, il reddito, il livello di indebitamento in essere e la puntualità con cui ha rimborsato i prestiti sottoscritti in precedenza.

    A seguito del mancato o ritardato pagamento di una o più rate, possono verificarsi le seguenti situazioni:
    L’aumento degli interessi dovuti, con l'applicazione di una mora (interesse aggiuntivo);
    La segnalazione dell’intestatario del prestito agli enti di tutela del credito (centrali rischi, banche dati), che condividono tale informazione con l'intero sistema bancario e finanziario. Tale segnalazione pregiudica la reputazione creditizia del Cliente e viene preventivamente comunicata dall’ente finanziatore.

    Il Cliente ha il diritto di rimborsare il finanziamento anche prima della scadenza naturale del contratto. Allo stesso tempo il finanziatore ha diritto ad un indennizzo equo ed oggettivamente giustificato per eventuali costi direttamente collegati al rimborso anticipato del credito. L’indennizzo non può superare l’1 per cento dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5 per cento del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. In ogni caso, l’indennizzo non può superare l’importo degli interessi che il consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto.

    L’IEBCC è un documento di carattere informativo e precontrattuale, messo a disposizione del Cliente prima della sottoscrizione di un contratto di finanziamento. In tal modo, il Cliente ha modo di conoscere anticipatamente le condizioni economiche e le principali caratteristiche dell’operazione. Il documento è composto da:
    I dati del finanziatore e dell’intermediario del credito;
    Le principali caratteristiche del prodotto (per esempio, l’importo totale, la durata del contratto di credito, l’importo totale da rimborsare, ma non solo);
    I costi propri del prestito quali, ad esempio, il tasso annuo di interesse applicato e il tasso annuo effettivo globale (T.A.E.G.), i costi connessi (a titolo di esempio, le spese di istruttoria della pratica, le spese d’incasso e di gestione rata, l’imposta di bollo/sostitutiva …) e i costi in caso di ritardo dei pagamenti;
    Altri aspetti legali rilevanti. Tra questi, il diritto di recesso e il rimborso anticipato, a titolo esemplificativo.

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