Anticipo del TFS

La tua liquidazione, subito disponibile!

Perché hai bisogno di richiedere il TFS con la nostra agenzia? Semplice, per non dover aspettare fino a 24 mesi per avere la tua liquidazione!

Infatti, questo servizio di finanziamento per dipendenti pubblici e statali, offre l’ opportunità di ricevere il 100% del TFS, senza aspettare anni, in una unica soluzione.

Il TFS: come funziona e perché è utile un anticipo sulla liquidazione

Il trattamento di fine servizio (TFS) è regolato da disposizioni che stabiliscono modalità, tempistiche e rate in cui viene corrisposto dall’ente pensionistico. I tempi di attesa attuali, superano sempre i 12 mesi, anche se a volte arrivano a ben 24 mesi. Due anni, senza considerare eventuali ritardi.

Perché si aspettano fino a due anni, senza un anticipo?

Salvo casi particolari, il trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici e statali prevede modalità di pagamento particolari, anche in più parti:

  • Fino a 50.000 €: dopo 12 mesi o 24 mesi, a seconda della motivazione che ha portato alla cessazione del lavoro, in un’unica soluzione.

  • Tra 50.000 € e 100.000 €: in due rate annuali la prima, a 12 o 24 mesi, di 50.000 € e la seconda della parte eccedente, 12 mesi dopo.

  • Oltre i 100.000 €: in tre rate annuali, due da 50.000 € e una con la parte eccedente, la prima dopo 12 o 24 mesi, e le altre a 12 mesi l’una dall’altra.

Come sapere se riceverai il TFS dopo 12 o 24 mesi, senza anticipo?

Dipende dalle circostanze che hanno portato alla cessazione del rapporto di lavoro.

Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro per raggiungimento dei limiti di età o di servizio, si può ricevere dopo 12 mesi, salvo ritardi, mentre per tutti gli altri casi, il minimo è 24. L’unica eccezione è il TFS in caso di cessazione dal servizio per inabilità o per decesso, pagato in 105 giorni.

Per questo, un anticipo è la soluzione più pratica, veloce e sicura.

Quali sono i vantaggi dell’anticipo del TFS per i dipendenti pubblici, statali e medici?

Con l’anticipo del TFS della nostra agenzia i dipendenti pubblici, statali e i medici hanno la possibilità di non aspettare, e di poter avere rapidamente la liquidazione maturata, in una sola soluzione. I vantaggi sono molti. Vediamoli insieme: 

  • Il TFS viene erogato in un’unica soluzione.

  • L’accredito avviene in tempi brevi (mediamente 15 giorni) non in anni.

  • Anticipo del TFS fino a 300.000€, fino al 100% del valore totale della liquidazione.

  • Tassi vantaggiosi e istruttoria semplificata.

  • Senza rate mensili e senza trattenute dalla pensione

Come viene rimborsato l’anticipo del Trattamento di Fine Servizio?


L’ente Pensionistico corrisponderà direttamente alla banca le somme anticipate nei modi e nei tempi previsti dalla normativa in vigore. 

Il cliente quindi, non pagherà nessuna rata e nessuna trattenuta sulla pensione, l’istruttoria sarà veloce e semplificata, a tasso fisso e a tassi convenienti. 

Come puoi richiedere l’anticipo del TFS?

È semplice, la nostra agenzia offre soluzioni su misura per i dipendenti pubblici e statali interessati all’anticipo della liquidazione, medici compresi! 

Per ottenere la tua proposta personalizzata e verificare la fattibilità, servono i seguenti documenti:

Documento di identità valido
Codice Fiscale
 Documentazione reddituale (ultimi 2 cedolini della pensione, se già disponibili e il più recente CUD)
Prospetto di TFS, richiedibile con il tuo PIN dal sito dell’INPS
IBAN per accredito della liquidazione anticipata.

Una volta verificata la fattibilità del finanziamento e ottenuta l’approvazione dell’INPS, la somma definitiva verrà depositata direttamente nel conto corrente indicato. Facile, vero?

Richiedere un anticipo della liquidazione è semplice e noi siamo qui per te!

Contattaci

I prestiti che offriamo sono pensati per venire incontro alle esigenze di liquidità di ogni lavoratore e pensionato.

In modo particolare, sono pensati per dipendenti e pensionati del settore pubblico, anche medici, che hanno bisogno di un prestito veloce e sicuro.

Alcune delle nostre soluzioni di prestito sono accessibili anche ai cosiddetti “cattivi pagatori”! 

Compila il modulo di contatto per maggiori informazioni.


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    Dichiaro di aver letto l'informativa trattamento dati personali con riferimento al servizio richiesto.

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    Domande Frequenti

    Il trattamento di fine servizio (TFS) è un’indennità corrisposta alla fine del rapporto di lavoro ai dipendenti pubblici e statali, regolata dal DPR n. 1032 del 29/12/1973. Concerne i lavoratori dipendenti pubblici statali assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000, alla cessazione, per qualunque ragione, del rapporto di lavoro con l'Amministrazione di appartenenza.

    L’Anticipo del TFS della nostra banca erogante è un finanziamento a tasso fisso con cessione «pro solvendo» del Trattamento di Fine Servizio maturato, rivolto a dipendenti pubblici e statali in quiescenza. Il contratto che regola l’Anticipo del TFS, stipulato sotto forma di scrittura privata, è garantito dalla cessione pro solvendo dei crediti derivanti dal TFS maturato che il Cliente vanta nei confronti dell’Ente Pensionistico INPS. Le somme relative al rimborso di tale prestito saranno in seguito erogate dall’Ente direttamente alla nostra banca erogante.

    I tempi di erogazione del finanziamento dipendono dalle tempistiche con cui l’Ente Previdenziale procede al rilascio del certificato TFS e al successivo rilascio del benestare. Generalmente, l’accredito a favore del Cliente avviene in circa 15 giorni.

    Il rimborso dell’Anticipo del TFS avviene attraverso il pagamento delle rate di TFS oggetto di cessione, in seguito alla stipula dell'anticipo TFS, e viene effettuato dall’Ente Pensionistico.

    Il Cliente ha il diritto di realizzare l’estinzione anticipata dell’Anticipo TFS in ogni momento.

    In caso di estinzione anticipata, è previsto da parte del Cliente il pagamento di un indennizzo (ex. art. 125 sexies del Testo Unico Bancario). Tale pagamento è dovuto per il recupero dei costi ed oneri sostenuti dall’Ente Erogante per la gestione amministrativa dell’estinzione anticipata, per la cessazione delle posizioni di copertura effettuate per la gestione del rischio tasso e per le comunicazioni all’Ente Pensionistico.

    Per sollecitare (trovare sinonimo)la liquidazione dell’importo, è necessario il prospetto rilasciato dall’INPS. Questo si ottiene per via telematica, scaricandolo nell’area riservata tramite pin. Il Trattamento di Fine Servizio è corrisposto dall’INPS, con tempistiche che possono protrarsi fino a 24 mesi dalla data di inizio pensionamento e in una o più tranche, direttamente proporzionali all’importo maturato.

    Secondo quanto stabilito dall’ articolo 1, comma 484, legge 27 dicembre 2013, n. 147, i dipendenti che hanno terminato il servizio e hanno maturato i requisiti pensionistici a partire dal 1° gennaio 2014, riceveranno il pagamento dell'indennità di buonuscita come segue:
    ● in un'unica soluzione, se l'importo complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000€;
    ● in due rate annuali, se l'importo complessivo lordo è superiore a 50.000€ e inferiore a 100.000€ (la prima rata pari a 50.000€, la seconda pari all'importo residuo);
    ● in tre rate annuali, se l'importo complessivo lordo è superiore a 100.000€. In questo caso la prima e la seconda rata (pagata dopo 12 mesi) sono pari a 50.000€ e la terza è pari all’importo residuo, corrisposta dopo 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima.
    Le tempistiche sono connesse alle circostanze che hanno portato alla cessazione del rapporto di lavoro:
    ● Cessazione del rapporto di lavoro per raggiungimento dei limiti di età o di servizio: dopo 12 mesi, salvo ritardi.
    ● Cessazione del rapporto di lavoro per inabilità o per decesso: dopo 105 giorni, salvo ritardi.
    ● Cessazione del rapporto di lavoro per cause non comprese nei punti precedenti: dopo 24 mesi, salvo ritardi.

    Per ottenere un preventivo e verificare la fattibilità, il Cliente dovrà presentare i seguenti documenti:
    ● Documento di identità;
    ● Codice fiscale;
    ● Documentazione reddituale (ultimi 2 cedolini della pensione, se possibile, e il più recente CUD);
    ● Certificato di TFS, elaborato dall’INPS, compilando l’apposito modello online;
    ● IBAN per accredito della liquidazione anticipata.
    A seguito della verifica della fattibilità del finanziamento, l’accredito è soggetto ad approvazione dell’INPS.

    Per certificato TFS si intende una dichiarazione rilasciata dall’Ente Previdenziale del soggetto cedente, riportante le informazioni relative:
    ● all’ammontare delle singole rate del TFS maturato dal Cliente;
    ● alle date di pagamento previste con riferimento a ciascuna rata.

    L’ottenimento del certificato TFS è possibile nelle seguenti modalità:
    ● Accedendo al sito internet INPS, tramite PIN dispositivo;
    ● Contattando il Contact Center;
    ● Richiedendolo in un patronato.

    Sì, il certificato TFS ha un periodo di validità pari a 15 giorni lavorativi dalla data di emissione dello stesso da parte dell’Ente Pensionistico.

    Per richiedere l’Anticipo del TFS, il Cliente dovrà presentare i seguenti documenti:
    ● Due distinti documenti di identità (qualora il Cliente non possegga un secondo documento tra quelli previsti è necessario il certificato storico di residenza);
    ● Codice fiscale;
    ● Certificato TFS, rilasciato dall’INPS;
    ● Ultime 2 buste paga ricevute dal datore di lavoro prima di essere collocato in pensione;
    ● Ultimo CUD;
    ● Cedolino pensione;
    ● Estratto conto trimestrale della propria banca.

    No, per richiedere l’Anticipo del TFS con la nostra banca erogante non è necessario stipulare alcuna assicurazione.

    Si, l'importo richiesto come anticipo dal Cliente viene erogato in un'unica soluzione.

    L’importo massimo erogabile è di massimo 300.000 euro, e fino al 100% del valore del TFS maturato. L’importo erogabile viene sempre determinato tramite l’analisi di alcuni fattori, come l’importo del TFS maturato dal Cliente e le relative date di pagamento risultanti nel certificato TFS rilasciato dall’Ente Previdenziale.

    La documentazione messa a disposizione della Clientela è:
    ● Guida pratica sul Credito ai Consumatori – Banca d’Italia;
    ● Guida ABF (Arbitro Bancario Finanziario);
    ● Scheda informativa del Prodotto Anticipo TFS;
    ● Foglio Informativo;
    ● Prospetto tassi effettivi medi globali ai sensi della legge sull’usura (TEGM);
    ● Informativa Privacy della nostra banca erogante.

    Si,è possibile richiedere la liquidazione parziale del TFS.

    No, le disposizioni normative vigenti autorizzano la cessione del Trattamento di Fine Servizio (TFS) maturato unicamente in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro e del relativo rapporto previdenziale.

    Si, il cliente ha la possibilità di richiedere l'anticipo del TFS anche se ha in essere altri finanziamenti con la nostra agenzia, sotto forma di Cessione del Quinto o Delegazione di Pagamento. Tuttavia, nel caso in cui risultino in essere tali tipi di prestiti, l’Ufficio Valutazione Crediti si riserva la facoltà di valutare l’eventuale necessità di richiedere al Cliente di adoperare parte dell’importo erogato tramite all’Anticipo TFS per l’estinzione del finanziamento in essere, ovvero per il pagamento di eventuali rate che presentino una situazione di morosità.

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